Avrà sì e no ventidue anni.

Eppure sono certo che, quasi altrettanti
anni fa, questo stesso corpo io l’ho goduto.

Non è affatto esaltazione erotica.
Solo da poco sono entrato nel caffè:
non ho avuto il tempo di bere molto.
Lo stesso corpo io l’ho goduto.

E se non ricordo dove – la mia amnesia che significa ?

Ah, ora, ecco, che si è seduto al tavolo accanto
riconosco ogni mossa che fa – e sotto i vestiti
lo rivedo nudo, quel corpo amato.

Konstantinos Kavafis, Il tavolo accanto
1918