Per un attimo fui nel mio villaggio,

April 19th, 2014

nella mia casa. Nulla era mutato.
Stanco tornavo, come da un viaggio;
stanco, al mio padre, ai morti, ero tornato.
Sentivo una gran gioia, una gran pena;
una dolcezza ed un’angoscia muta.
“Mamma ?” “E’ là che ti scalda un po’ di cena”.
Povera mamma ! e lei, non l’ho veduta.

Sogno, Giovanni Pascoli da Myricae

1891

Pietra nera su una pietra bianca

April 4th, 2014

Morirò a Parigi sotto un acquazzone,
in un giorno di cui già mi ricordo.
Morirò a Parigi – e non esagero –
forse un giovedì, com’è oggi, d’autunno.
Giovedì: perché oggi, giovedì, che butto giù
questi versi, le spalle han cominciato
a dolermi, e mai come oggi son tornato
con tutta la mia strada, a vedermi solo.
César Vallejo è morto, lo picchiavano
tutti senza che lui gli faccia niente;
lo menavano duro col bastone, e duro
anche con una corda; ne son testimoni
i giorni giovedì e le ossa delle spalle,
la solitudine, la pioggia, le strade…

César Vallejo, da Poemas humanos
1934-‘36

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Fuori c’è la storia,

March 28th, 2014

le classi che lottano.
Cosa fare dunque una volta per tutte
rifiutando il mondo
accettandolo al mattino
(“Era vero, sai, era profondo
il litigio con lei. Ma c’era un solo letto
e prevalsero i corpi”).
C’erano i confini
biologici e le grandi leggi del profitto.
Perciò inventò gli dei e l’interiore.
Alla sera, durante l’erezione
pretese anche un destino
(“dove sei stata
per tutta la mia vita ?”).

Un perdente, Milo De Angelis, da Somiglianze
1973

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